Moto Orbitale é una scultura sonora. Il lavoro esplora il principio del movimento orbitale come concetto estetico e fisico: suoni, materiali e movimenti entrano in orbita tra loro, reagiscono reciprocamente e formano un equilibrio dinamico.
Attraverso gli strati sonori polifonici nasce un paesaggio acustico in cui il movimento orbitale dell’acqua diventa simbolo della natura ciclica del suono, dell’energia e della percezione.
Una scultura sonora cinetica, composta da tre flauti circolari realizzati in materiale trasparente. Ognuno di questi flauti è riempito d’acqua e costituisce un modulo sonoro autonomo all’interno di un’installazione armonicamente accordata. Attraverso un movimento oscillatorio generato meccanicamente, i flauti entrano in vibrazione e iniziano a suonare da soli. L’aria viene spinta attraverso una stretta fessura centrale, mentre l’acqua in movimento modula continuamente l’altezza e il timbro del suono.