BRUCE GILDEN
Haiti

a cura di Carlotta Clerici

23.04.2026 - 13.06.2026

In occasione dell’edizione 2026 di Brescia Photo Festival, Fondazione Clerici presenta, negli spazi espositivi di Spazio Contemporanea (Corsetto Sant’Agata 22, Brescia), la mostra “Bruce Gilden. Haiti”.

L’esposizione riunisce una selezione di venti fotografie di Bruce Gilden, tra i più noti e radicali interpreti della street photography contemporanea. Le opere, dedicate ad Haiti, appartengono alla collezione di Paolo Clerici e si inseriscono nel programma del festival come terzo appuntamento cittadino dedicato all’autore, protagonista anche al Museo di Santa Giulia e alla Pinacoteca Tosio Martinengo.

L’unicità dello stile di Gilden risiede nella dinamicità delle immagini e nell’originalità del gesto fotografico, che gli consente di immortalare i passanti in modo diretto, ravvicinato e potente. Gli scatti presenti in mostra appartengono a una fase iniziale della sua produzione, antecedente all’ingresso nell’agenzia Magnum Photos e precedente alla sperimentazione con la fotografia a colori. Eppure, il tratto distintivo del suo linguaggio è già pienamente evidente: immagini viscerali e avvincenti, senza riserve, ricche di grinta, umorismo e tensione narrativa.

Gilden si reca per la prima volta ad Haiti nel 1984, in occasione delle celebrazioni del Mardi Gras, rimanendo profondamente colpito dall’isola e dai suoi abitanti. Attraversando percorsi tortuosi e lontani dai tracciati più consueti, esplora un territorio segnato dalla povertà e da ricorrenti catastrofi atmosferiche, scoprendo al tempo stesso un’energia vitale e irriducibile. Decide così di raccontarne la storia e la cultura, documentando con il mezzo fotografico ogni aspetto della vita locale: dai mercati alla vita notturna, dai passanti delle grandi città ai riti funebri. Nulla sfugge al suo sguardo, tutto merita di essere narrato e celebrato.

Nel corso della sua vita Gilden tornerà ad Haiti ventidue volte; le fotografie in mostra, tutte datate 1988, appartengono tuttavia ai primissimi viaggi sull’isola caraibica e restituiscono l’intensità originaria del suo incontro con questo luogo.

Nato a Brooklyn, New York, nel 1946, Bruce Gilden è considerato una figura iconica della fotografia di strada internazionale. Dopo un primo periodo di studi in sociologia alla Penn State University, interrotti perché poco affini al suo temperamento, decide nel 1967 di acquistare una macchina fotografica e dedicarsi interamente alla fotografia. Pur avendo frequentato alcuni corsi serali alla School of Visual Arts di New York, il suo percorso si definisce in larga parte come autodidatta. Il suo stile si distingue per l’accento dinamico delle immagini, la forte qualità grafica e il modo diretto e originale di fotografare i volti dei passanti, spesso con l’uso ravvicinato del flash.

Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti e borse di studio, tra cui le fellowship del National Endowment for the Arts (1980, 1984, 1992), la borsa francese “Villa Médicis Hors les Murs” (1995), diversi grant della New York State Foundation for the Arts (1979, 1992, 2000), la Japan Foundation Artist Fellowship (1999) e, nel 2013, la Guggenheim Fellowship.

Entra a far parte di Magnum Photos nel 1998. Vive e lavora a Beacon, nello Stato di New York.