Lunedì 13 aprile alle ore 18.00
presentazione del libro
HO VISTO UN SOGNO
di VERONICA IURICH
con talk con l'autrice
e i fotografi Pier Costantini e Gloria Pasotti
nelle sale affrescate di Fondazione Clerici
Corsetto Sant'Agata, 22 Brescia
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Senza il mondo immaginale la coscienza si depaupera, diventa sterile.
Entrare nelle immagini significa accedere ad una dimensione altra, ampliare i nostri confini, riappropriarci dell’infinito che ci abita per non ammalarci di troppa razionalità.
Le immagini sanno parlare all’uomo dell’uomo, sono un ponte tra conscio e inconscio, sono un veicolo di accesso al nostro mondo interiore, sanno parlarci di noi e contemporaneamente contengono il genere umano.
Le immagini entrano nella nostra vita in tanti modi: siamo immersi nelle immagini esteriori, come la realtà che vediamo, le fotografie, le pubblicità, le opere d’arte o i film, ed entriamo in relazione con quelle interiori attraverso il sogno e l’immaginazione.
Immagini esterne ed interne sono profondamente collegate, costituiscono un intreccio imprescindibile che ci connota, contribuendo a formare la nostra identità.
Possiamo affermare che attraverso le immagini rimodelliamo l’immagine che abbiamo di noi stessi e del mondo.
Cerchiamo nelle immagini qualcosa di differente rispetto a quello che abbiamo cercato fino ad ora. Cerchiamo chi siamo. Perché l’incontro con chi siamo è fondamentale alla nostra realizzazione. Solamente incontrando ed esprimendo la nostra identità, possiamo allacciare una relazione con noi stessi e di conseguenza con gli altri, in quanto senza un io non ci può essere un noi.
Da qui possiamo auspicare a formare un collettivo composto da tante voci, anziché una massa costituita da presenze spersonalizzate e omologate.
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Veronica Iurich è counselor, autrice e ricercatrice nel campo del linguaggio immaginale e della coscienza. Da anni indaga il potere trasformato delle immagini e utilizza la fotografia come pratica per facilitare il processo auto-esplorativo e un’alfabetizzazione emotiva.
Cura progetti indipendenti in cui le immagini vengono impiegate per incrementare la consapevolezza di sé. Propone percorsi di crescita interiore, unendo sensibilità artistica, approccio scientifico e visione spirituale.