BISCOTTO

DI BEKHBAATAR ENKHTUR E ANDREA DI LORENZO
A CURA DI THOMAS BA

17 GIUGNO - 15 LUGLIO 2023

Biscotto è un progetto che ruota attorno al processo di trasformazione della materia e che vede coinvolti gli artisti Bekhbaatar Enkhtur e Andrea Di Lorenzo.
 
Biscotto si è sviluppato attraverso più episodi, ognuno dei quali è stato caratterizzato da un viaggio – che ha attualmente superato i 700 km –  e da una conseguente evoluzione della materia. Ogni spostamento nello spazio ha portato a un profondo mutamento, per mezzo di macchine, mezzi di trasporto, artisti, team di lavoro. 
La materia di cui le opere sono composte è stata raccolta a Faenza, ha poi viaggiato fino a Bologna, presso lo studio degli artisti, per poi essere portata da Frantoio Sociale, a Casacorba (TV), dove è stata triturata da una macchina da cantiere ed in seguito è tornata nello studio degli artisti per essere lavorata. Infine, nel mese di marzo, è stata esposta sotto forma di opere all’interno delle Cave di Cagno (CO). L’ultima tappa di questo viaggio è Spazio Contemporanea ed è il luogo in cui, per la prima volta, le opere e il loro percorso si trovano a contatto diretto con il pubblico. 
La mostra Biscotto vuole non solo raccontare il lavoro degli artisti, ma anche far soffermare lo spettatore sul processo che ha reso possibile la loro creazione. Infatti, il progetto nasce dalla volontà di seguire la pratica degli artisti, di svilupparsi a partire dalla materia senza imporre a priori un framework concettuale. È la necessità di seguire il corso della materia che fa sì che avvengano gli spostamenti, che nascano idee e che si cerchi un dialogo con persone e luoghi.
 
È possibile vedere come la materia, sia dal punto di vista fisico che concettuale, abbia attivamente influenzato la produzione degli artisti: in Vasi di Bekhbaatar Enkhtur dei calchi rinvenuti nella Cava di Faenza vengono utilizzati per dare forma a della sabbia mescolata a della terra delle Cave di Cagno; in Radure di Andrea Di Lorenzo delle foto scattate nei pressi di Faenza vengono coperte da uno strato di argilla rinvenuta nella cava e triturata a Casacorba; Kiss di Enkhtur, invece, allude sia al latrato del cane a guardia della Cava di Faenza, sia alla sensazione di pericolo legata a possibili crolli nelle Cave di Cagno; infine i Gocciolatori di Di Lorenzo, che sono realizzati con una mistura di gesso e ceramica triturata, uniscono delle forme organiche riprese dai vegetali alla materialità degli oggetti trovati a Faenza. I lavori si prestano quindi a una doppia lettura, da una parte possono essere fruiti come opere fini a loro stesse, dall’altra sono la testimonianza concreta del processo, di ciò che è avvenuto e ha guidato le scelte artistiche e curatoriali.
Sotto un altro punto di vista emerge come gli artisti abbiano avuto la capacità di catalizzare gli elementi che si sono manifestati durante il processo, plasmando le opere in armonia con essi. Biscotto mostra vividamente l’abilità di Bekhbaatar Enkhtur e Andrea Di Lorenzo di concretizzare delle connessioni impalpabili tra luoghi distanti centinaia di chilometri tra loro, utilizzando la materia come un linguaggio con cui rendere espliciti collegamenti e narrazioni nascoste.
 

Biscotto è un progetto in più fasi nato dalla collaborazione di: Thomas Ba, Cecilia Mentasti, Simone Melis, Carlotta Clerici, Elisa Di Nofa, Francesco Paleari

Biscotto è stato realizzato con il supporto di: BRACE BRACE, Frantoio Sociale (Studio Gisto, hund studio), Parco della Valle del Lanza, Taramelli General Contractor