EFFETTOMANRAY#2

a cura di Piero Cavellini
9 settembre 2017

EFFETTOMANRAY#2
A cura di: Piero Cavellini
Date: 9 Settembre – 14 Ottobre 2017
Dove: Spazio Contemporanea, Corsetto Sant’Agata 22, Brescia
ARTISTI IN MOSTRA
Silvio Wolf
, Angelo Barone, 
Gabriele Jardini
, Armida Gandini
, Gloria Pasotti.
Effetto Man Ray #2, Vista della mostra

Inaugurazione Sabato 9 settembre 2017 ore 18 – 21
Apertura: giovedì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30

Si inaugura il giorno 9 settembre 2017 presso lo Spazio Contemporanea di Brescia la mostra EffettoManRay#2 a cura di Piero Cavellini che riunisce il lavoro di cinque autori nelle cui opere è prevalente l’uso del mezzo fotografico.
 Il titolo della mostra è mutuato da una precedente esperienza espositiva dello stesso curatore che ebbe luogo nel 1990 in questo stesso spazio dove erano presenti ben 90 autori suddivisi negli ambiti nazionale ed internazionale con un accenno ad alcuni esponenti dell’avanguardia storica posti come momento anticipatorio di questo aspetto espressivo.

La nuova edizione di quell’Effetto, che sembra ancora permanere nel lavoro artistico contemporaneo, diversamente che nella precedente occasione mostra solo alcune realtà scelte tra diverse generazioni più recenti tenendo conto di una personale relazione di lavoro e di frequentazione che gli autori hanno avuto nel tempo con il curatore. 
Ciascun autore opera con idee e modalità differenti alla formazione dell’opera pur mantenendo la scelta fotografica come base specifica o prevalente nella sua struttura.

Silvio Wolf ne coniuga il linguaggio, per Angelo Barone è il risultato di un processo mentale sulla forma culturale, in Gabriele Jardini costituisce l’atto finale che eternizza il suo percorso personale, nelle opere complesse di Armida Gandini è un vocabolario aggiunto al fluire del pensiero, Gloria Pasotti la rende compagna della sua peregrinazione nel presente.”

Nell’occasione sarà presentato un libro/catalogo con testi del curatore e degli autori stessi ed un’ampia documentazione fotografica delle opere esposte, edito da Spazio Contemporanea e disponibile per il pubblico nelle giornate di apertura.