ANDRECO – Semplificazione di un equipaggiamento interno ed esterno

a cura di Infact and Infiction
1 giugno 2017

ANDRECO – Semplificazione di un equipaggiamento interno ed esterno
A cura di Infact and Infiction
Date: 01-02 giugno 2017
Dove: Spazio Contemporanea, Corsetto Sant’Agata 22, Brescia / muro di via Luzzago, Brescia
Andreco impegnato nella realizzazione dell’intervento murario in via Luzzago, Brescia

L’associazione culturale In Fact and In Fiction invita, nel mese di maggio 2017, Andreco ad elaborare un progetto di arte urbana, con la partecipazione dei ragazzi dei centri di aggregazione giovanile Istituto Vittoria Razzetti Onlus, Carmen Street e del CFP Educo.
Il progetto è inserito all’interno dell’iniziativa “E noi siamo la città”, promossa dall’Istituto Razzetti e dal c.a.g. Carmen street, nell’ambito della partecipazione al bando “Città del noi”, indetto dalla Fondazione della Comunità Bresciana, in collaborazione con il Comune di Brescia.
Il progetto si compone di una serie di incontri laboratoriali rivolti ai ragazzi, condotti dall’associazione In Fact and In Fiction, con l’intervento di Andreco e si incentra attorno al tema del viaggio, trait d’union che collega le diverse provenienze dei partecipanti.
Tale ciclo di laboratori avrà come esito finale la creazione, all’interno dell’Istituto Razzetti, di alcuni disegni murali, progettati ed eseguiti dai  ragazzi.
Parallelamente l’artista realizza un dipinto murale, lungo il muro di via Luzzago (Brescia), che trae ispirazione dalle ricerche scientifiche contemporanee nell’ambito delle tecniche di bio remediation, la depurazione dei terreni inquinati tramite l’utilizzo di alcune specie di piante.
Prendendo ispirazione dall’itinerario fantastico e metafisico, Il monte analogo di René Daumal, si viene costruendo una traccia di connessione tra i vari elementi del progetto: l’idea di viaggio interiore ed esteriore, la riflessione sui suoi segni, il disegno iconico e l’immaginario simbolico ed essenziale che caratterizza l’estetica dell’artista.
In occasione della fine dei laboratori e del periodo di permanenza dell’artista, il giorno 1 giugno 2017, alle ore 16, si terrà davanti al muro interessato, un incontro aperto al pubblico cittadino.
L’associazione organizza, inoltre, un’evento di chiusura, che si terrà dalle ore 20 presso lo spazio Contemporanea (Brescia), in collaborazione con l’associazione VILLA, in cui saranno proiettati diversi video che documentano i lavori passati dell’artista Andreco e verrà ospitata la performance di Novo Line, musicista statunitense.

*ANDRECO è nato a Roma nel 1978, vive tra Bologna e New York, è dottore di ricerca in Ingegneria Ambientale sulla sostenibilità urbana, ha condotto ricerche post dottorato sui benefici ambientali delle tecnologie verdi urbane in collaborazione con l’Università di Bologna e la Columbia University di New York. Dal 2000, parallelamente alla formazione scientifica, porta avanti la sua ricerca artistica. Negli ultimi anni le due ricerche, artistica e scientifica, si sono unite in un’unica ricerca multidisciplinare che ha come tema principale: il rapporto tra spazio urbano e paesaggio naturale e tra l’uomo e l’ambiente in tutte le sue declinazioni. I lavori prodotti da Andreco sintetizzano i concetti alla base delle sue ricerche in simboli, immagini che vanno a comporre il suo linguaggio visivo e concettuale.
Andreco utilizza varie tecniche, dal disegno alla pittura, dalla scultura al video, che nelle esposizioni sono spesso combinate tra loro; realizza installazioni, performances, murales e progetti di arte pubblica a volte supportati da un percorso partecipativo. Andreco ha partecipato a mostre e festival nazionali ed internazionali.
 *NOVO LINE (US/Berlin) è il progetto solista di Nat Fowler, già chitarrista degli Oxes (gruppo math rock di Baltimora).
“Novo Line” si ispira all’immaginario automatico delle slot machines (da cui prende nome il progetto). Attraverso l’uso improprio di un software datato 1989 con un solo megabyte di RAM su un personal computer Atari ST, che diventa strumento live, segnali MIDI vengono generati casualmente, basandosi su set di parametri variabili che innescano sintetizzatori dello stesso periodo.
Novo Line utilizza le sonorità preconfezionate, piatte e banali tipiche dell’epoca d’oro della produzione digitale anni ’80, in cui nulla era lasciato al caso, e le trasforma in una performance live.
Per l’occasione Novo Line si presterà ad una lunga e lucida diffusione sonora, composta da suoni futuristici di macchine arcaiche dell’era “Atari” che scandiscono il tempo, attraverso scale pitagoriche e calcoli algoritmici di pulsioni elettroniche.
*IN FACT AND IN FICTION è un’organizzazione no-profit, un progetto interdisciplinare in continuo sviluppo e mutamento che accoglie varie attività legate all’arte contemporanea.
Un progetto work in progress, dove l’arte assume molteplici forme e la creazione e la sperimentazione sono continue.
Una realtà che non si limita ad accogliere il risultato dell’iter di produzione artistica all’interno di statiche mostre ma anche e soprattutto vuole disvelare il
percorso, il processo creativo attraverso project room, workshop, live musicali e residenze d’artisti.
In Fact and In Fiction è una piattaforma di dialogo e scambio, al cui interno s’incontrano professionisti, artisti di varie nazionalità ed amanti dell’arte; un lavoro collettivo frutto del coinvolgimento attivo di creativi, musicisti, performer e spettatori, in cui anche il pubblico diviene protagonista ed ha la possibilità di vivere un confronto reale.
Uno spazio-progetto che si apre verso l’esterno tramite collaborazioni con altre realtà italiane ed estere, per sostenere la mobilità e la creazione di una rete attiva.
Andreco, Semplificazione di un equipaggiamento interno ed esterno.
Novoline
Andreco, Semplificazione di un equipaggiamento interno ed esterno; Vista della mostra.